Il biofeedback della conduttanza cutanea

Il biofeedback della conduttanza cutanea

Categoria : Il Biofeedback

Il biofeedback della conduttanza cutanea, indicata spesso con la sigla GSR (Galvanic Skin Resistence), si basa sulla variazione della resistenza elettrica della pelle provocata dai diversi stimoli emozionali. Tale variazione deriva sostanzialmente dallo stato di umidità della pelle stessa dovuto all’azione delle ghiandole sudoripare sottostanti.

 

Come si misura la conduttanza cutanea?

La resistenza elettrica cutanea, o, meglio, conduttanza (ossia quanto il passaggio di corrente viene favorito), viene misurata collocando due elettrodi sulla pelle, in genere su due dita vicine; poiché l’attività conduttiva della pelle (SCA) è dovuta all’apertura delle ghiandole sudoripare che diminuiscono la resistenza al passaggio della corrente attraverso il derma, la misura si ottiene applicando tramite gli elettrodi una debole corrente elettrica, che genera un voltaggio da cui è possibile calcolare la resistenza della pelle.

Stimoli di tipo emozionali esterni (un rumore improvviso, un sospiro, una frase o una parola detta da qualcuno) provocano una caduta della resistenza elettrica in alcuni distretti cutanei, in particolare a livello palmare e della pianta dei piedi. Lo stesso effetto si può ottenere con stimoli emozionali interni, per esempio immaginare scene paurose, o comunque a contenuto emotivo. Questa risposta transitoria, che prende il nome di riflesso psico-galvanico, ha una forma d’onda caratteristica con un tempo di salita di circa 1-2 secondi ed un tempo di discesa più lungo. Il tempo necessario affinché il valore della resistenza elettrica ritorni al livello pre-stimolo è circa 20 secondi. Questo effetto dipende anche dalla temperatura ambiente e tende a scomparire se essa supera i 30 gradi. La temperatura ideale per registrare i riflessi psicogalvanici è di circa 20-28 gradi.

Il valore assoluto della resistenza elettrica della pelle può variare nei diversi individui e nelle diverse situazioni fra 10 Kohms fino a valori prossimi a 2000 Kohms/cm2. Valori superiori a 200 Kohm sono tipici di individui rilassati; se il soggetto è emotivamente agitato, la resistenza cutanea scende progressivamente.

Le modificazioni del valore assoluto della resistenza elettrica della pelle in genere non superano il 5-10%.
Il valore assoluto della resistenza elettrica dipende dal grado di sudorazione delle mani, quindi dall’attività delle ghiandole sudoripare.

 

Esistono sostanzialmente due tipi di attività elettrodermica, analizzabili in termini di resistenza elettrica:

  1.       l’attività tonica, che esprime il valore assoluto della resistenza elettrica cutanea, e costituisce un indice dello stato generale di attivazione del sistema nervoso dell’organismo. Il valore tonico è più alto se l’individuo è tranquillo e rilassato; se invece è agitato e nervoso, aumenta la sudorazione cutanea e si abbassa la resistenza elettrica della pelle;
  2.       l’attività fasica, cioè le rapide risposte provocate da stimoli prettamente emozionali, sensoriali o ideativi, come descritto in precedenza.

Gli strumenti più moderni per il biofeedback della conduttanza cutanea permettono di misurare contemporaneamente sia l’attività tonica che quella fasica, presentandole separatamente su un display.
In campo clinico il GSR fasico permette per esempio di compilare in un primo tempo una gerarchia di situazioni-stimolo nei soggetti fobici, e poi di somministrare il feedback per ridurre la risposta fobica in presenza dello stimolo.


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