Il QEEG

Il QEEG

Categoria : La diagnosi

Che cos’è il QEEG?

L’elettroencefalografia quantitativa (QEEG) è la misurazione, tramite una tecnologia digitale, delle configurazioni elettriche sulla superficie dello scalpo, che riflettono principalmente l’attività corticale sottostante.

 

Come funziona il QEEG?

La procedura può impiegare circa un’ora e mezzo e consiste nel sistemare, sulla testa del soggetto, una cuffietta attillata, la quale contiene piccoli elettrodi, posizionati seguendo il Sistema Internazionale 10/20, per misurare i patterns elettrici che giungono dal cervello.

Ciò viene fatto mentre il paziente riposa tranquillamente con gli occhi chiusi, e talvolta anche con gli occhi aperti o durante l’esecuzione di un compito quale ad esempio leggere. In seguito verrà utilizzata una lunga procedura per rimuovere gli artefatti, che si presentano quando si muovono gli occhi o si battono le palpebre, quando i pazienti si muovono leggermente sulla sedia, o quando serrano la mandibola o muovono un po’ la fronte.

L’informazione sulle onde cerebrali che viene raccolta, è registrata e convertita, tramite una tecnologia digitale, in numeri, che vengono statisticamente analizzati e confrontati a valori normativi presenti in database, al fine di mostrare la localizzazione e l’estensione della disfunzione cerebrale, in specifiche bande di frequenza e sotto particolari condizioni di compito (es., durante calcoli matematici o la lettura).

 

Quali sono i vantaggi del QEEG

Questa procedura valutativa ci permette quindi di determinare in modo altamente scientifico e obiettivo se e come i patterns di onde cerebrali di un paziente sono significativamente differenti da quelli di una popolazione normale, di pari età e sesso.
L’American Medical EEG Association, riguardo al QEEG, dichiarò che esso “è di grande valore clinico adesso, e gli sviluppi suggeriscono che sarà ancora di più ampio uso nel futuro”. Il QEEG ha scientificamente documentato la capacità di aiutare nella valutazione di condizioni quali lesione cerebrale traumatica leggera, ADD/ADHD, disturbi dell’apprendimento, depressione, disturbo ossessivo-compulsivo, ansia e panico e una varietà di altre condizioni (incluso autismo, schizofrenia, ictus, epilessia e demenza). Il QEEG è stato anche capace di predire i risultati del trattamento di condizioni quali ADD/ADHD, alcolismo e abuso di droga.


Intervista sul Neurofeedback

Scarica la brochure

Categorie