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Il biofeedback nel rilassamento
Poiché coloro che traggono beneficio dal training di biofeedback sono allenati, in ogni caso, a rilassarsi e a modificare i loro comportamenti, molti studiosi credono che il rilassamento sia la componente chiave nel trattamento di molti disturbi tramite biofeedback, in particolare quelli causati o comunque peggiorati dallo stress. Questo ragionamento è basato su ciò che si conosce riguardo agli effetti dello stress sul nostro corpo: gli eventi stressanti producono forti emozioni, i quali, a loro volta suscitano determinate risposte fisiologiche. Alcune di queste risposte sono controllate dal sistema nervoso simpatico, che aiuta il corpo a prepararsi ad affrontare situazioni di emergenza (es. i vasi sanguigni periferici si contraggono, mentre quelli cerebrali si dilatano per aumentare l’apporto di ossigeno, l’attività del tratto gastrointestinale rallenta per ridurre l’energia spesa nella digestione, il cuore batte più velocemente e la pressione sanguigna aumenta). Quando l’evento stressante è passato, normalmente le persone si rilassano, specialmente se hanno fatto qualcosa per fronteggiarlo. Per esempio immaginiamo la nostra reazione se stiamo camminando, di notte, in una strada buia e ci accorgiamo che qualcuno ci sta inseguendo; siamo spaventati e il nostro corpo si prepara a difendersi dall’aggressore o a correre via velocemente. Solo quando siamo in salvo cominciamo gradualmente a rilassarci.
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INTRODUZIONE AL NEUROFEEDBACK I principi fondamentali del Neurofeedback ed i suoi presupposti terapeutici.
Cliccando sull'immagine è possibile scaricare gratuitamente la guida introduttiva al Neurofeedback, elaborata dallo staff del NOUSCentro per il Disturbo dell'Attenzione, dell'Iperattività e dell'Apprendimento
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