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Il biofeedback nel bruxismo
Con il termine "bruxismo" si intende la tendenza a serrare e digrignare i denti inconsapevolmente, a causa della contrazione della muscolatura masticatoria. Esso si manifesta prevalentemente di notte, in particolare durante le prime fasi del sonno, ma talvolta può verificarsi anche di giorno. A differenza di altri disturbi da ipercontrazione muscolare produce parecchie conseguenze sia sull’apparato dentario sia su quello muscolo-scheletrico.
Tra le tecniche di biofeedback, quello elettromiografico risulta il più efficace nel trattamento di questo disturbo, poiché gli elettrodi utilizzati per misurare la tensione muscolare, rendono evidenti anche piccole modificazioni tensorie, favorendo un miglioramento nelle capacità di riconoscimento e di controllo dei muscoli implicati. Efficaci risultati nel trattamento del bruxismo sono stati ottenuti anche tramite training di neurofeedback mirati, in particolare, all’aumento del ritmo SMR.
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INTRODUZIONE AL NEUROFEEDBACK I principi fondamentali del Neurofeedback ed i suoi presupposti terapeutici.
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